Screenshot 20191119 172123 DriveDopo un primo corso di aggiornamento sulla didattica della lingua italiana la nostra scuola si è molto impegnata per organizzare ed ospitare un secondo corso di italiano, questa volta pensato in un’ottica più esplicitamente inclusiva. Punta infatti sulla implementazione delle risorse didattiche e metodologiche a disposizione dei docenti che si confrontano con classi sempre più multiculturali. Al fine di favorire i processi di inclusione, il successo scolastico e il benessere di tutti gli alunni è importante tener presente che a scuola si incontrano tante diversità con le quali, tutti i giorni, gli insegnanti devono fare i conti perché si costituisca “la classe”, intesa non come un agglomerato di individui da istruire, ma come una comunità che vivendo in un ambiente positivo di apprendimento condivide esperienze conoscitive, esplorative, umane e perciò anche affettive ed emotive. Il corso è aperto a tutti i docenti del territorio e avrà struttura laboratoriale, offrendo così la possibilità ai partecipanti di confrontarsi su tematiche, difficoltà, risorse e competenze che ciascuno porta con sé.

 

Il corso sarà gestito da Graziella Conte, una formatrice dell’MCE, Movimento di Cooperazione Educativa che, come si legge sul relativo sito “si propone come gruppo, libero e autonomo di insegnanti che non vogliono smettere di pensarsi, oltre che trasmettitori, anche elaboratori di cultura, attenti alla valorizzazione delle culture di cui sono portatori i bambini/e; a creare in classe climi favorevoli all’ascolto e alla comunicazione autentica” E’ possibile iscriversi al corso sulla piattaforma Sofia utilizzando la carta docente.

Calendario del corso:

27 novembre dalle 16,00 alle 19.30

4 dicembre dalle 16.00 alle 19.30

10 dicembre dalle 16.00 alle 19.00

 

Tratto dalla locandina

Impariamo in modo naturale - spesso senza esserne consapevoli - con gli altri a costruire senso: senso comune. Il gruppo classe multilingue è il luogo dove con una regia adeguata possono essere messe a disposizione dei diversi parlanti più conoscenze, più e diverse strategie di interpretazione dei significati, più immagini della realtà. È un luogo dove è possibile costruire senso comune senza snaturare la diversità espressive dei soggetti. La lingua madre è la prima radice sulla quale si innestano gli apprendimenti di strutture nuove. Non si parte mai da zero, ogni conoscenza avviene per trasformazione e il soggetto è il protagonista attivo di tale processo. Attraverso alcune precise proposte didattiche è possibile accompagnare e favorire l’approssimarsi all’apprendimento di un linguaggio più aderente alla realtà dei vissuti, più vero, più ricco ed efficace, in grado di raccogliere il senso profondo delle cose imparate. Occorre pertanto dare rilevanza all’espressione di ciascun apprendente in ogni suo aspetto, coglierne le dimensioni culturali, emotive, di ricerca, ascoltare e indagare le dissonanze, senza appiattirle con pregiudizi sul già noto: sbanalizzare l’ovvietà. Programma (10 ore) 1. Primo incontro (27 nov. 16:00-19:30 - 3:30h) Presentazione del corso. Laboratorio: esplorazione di testo di lingua “altra”. 2. Secondo incontro (4 dic. 16:00-19:30 - 3:30h) Continuazione e conclusione del laboratorio. Rielaborazione e condivisione delle strategie e degli approcci messi in campo nell’esplorazione del testo. 3. Terzo incontro (10 dic. 16:30 -19:00 - 3h) Esplicitazione degli approcci sperimentati e dei contenuti individuati. Messa in comune delle idee di Lingua possedute e confronto. Presentazione di percorsi di lavoro linguistico sperimentati in classe con adulti non italofoni. Quali contenuti, quali metodologie, quali percorsi è possibile realizzare in una classe multilingue. Presentazione del corso. Laboratorio sull’ approccio ad una lingua altra. Quota di iscrizione 40€ con Carta del docente. Ogni corso è aperto a massimo 25 partecipanti. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. codice Piattaforma Sofia n. 38317- Il MCE è soggetto qualificato dal MIUR per la formazione del personale della scuola. Direttiva n°170/2016 (R.Q. n°753 1-dic-2016).